ALZO ZERO 2012

 

Conflitti di interesse dimenticati

 

di Clemente Pansa

 

Da una delle tante definizioni apprendiamo che l’Agenzia delle Entrate è un Ente pubblico non economico che svolge le funzioni relative alla gestione, all'accertamento e al contenzioso dei tributi con l'obiettivo di perseguire il massimo livello di adempimento degli obblighi fiscali.

 

L’Agenzia è sottoposta alla vigilanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha la responsabilità dell'indirizzo politico ed è dotata di autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria.

Il suo Direttore Generale è Attilio Befera.

 

Dal sito ufficiale di Equitalia SpA, invece, apprendiamo che “Equitalia è la Società per Azioni, a totale capitale pubblico (51% Agenzia delle Entrate e 49% Inps), incaricata dell’esercizio dell’attività di riscossione nazionale dei tributi e contributi. Il suo fine è quello di contribuire a realizzare una maggiore equità fiscale, dando impulso all'efficacia della riscossione attraverso la riduzione dei costi a carico dello Stato e la semplificazione del rapporto con il contribuente. Dal 1° ottobre 2006, l’art. 3 del decreto legge n. 203 del 30 settembre 2005, convertito con modificazioni nella legge n. 248 del 2 dicembre 2005, ha ricondotto l’attività di riscossione sotto l’ombrello pubblico, attribuendo le relative funzioni all’Agenzia delle Entrate che le esercita tramite Equitalia. In precedenza tale compito era affidato in concessione a circa 40 enti tra istituti bancari e privati.

 

Su quest’ultimi Enti, l’Agenzia delle Entrate esercitava i dovuti e necessari controlli.

 

Il Presidente di Equitalia è Attilio Befera.

 

Ora, un organismo preposto al delicatissimo incarico di riscuotere i tributi, deve essere necessariamente sottoposto a continui controlli da parte di un’Autorità superiore proprio per garantire e realizzare quella “equità fiscale” tanto enfatizzata non solo nei discorsi nel nuovo Premier Monti, ma anche dichiarata nelle pagine del sito ufficiale della stessa Equitalia SpA.

 

Ma, ahinoi!, questo controllo non sarà mai possibile perché il “Capo” dell’Organismo che dovrebbe controllare Equitalia, coincide con il “Capo” della struttura che a quel controllo dev’essere sottoposta.

 

Insomma un clamoroso corto-circuito le cui scintille ancora nessuno ha visto o fa finta di non vedere…

 

E il Premier-Ministro dell’Economia e delle Finanze, Prof. Mario Monti, cosa fa?

 

Possibile che tra un viaggio e l’altro a Bruxelles non si sia ancora accorto di questo scintillare di fuochi d’artificio?

 

Forse una risposta si potrebbe azzardare a darla.

 

Il nostro, inutile dirlo, è un Paese molto strano.

 

Sembra si faccia apposta a creare artatamente questi clamorosi conflitti di interessi per poi poterne parlare e distogliere l’attenzione dei “sudditi” da cose molto più importanti e vitali per la sopravvivenza del nostro stesso Paese.

 

Ma se ne parla soltanto. Si parla di cambiamenti, di riforme, di rivoluzioni, per poi finire, gattopardescamente, a lasciare tutto immutato.

 

L’era Berlusconi ha visto nella figura dell’ex Premier quello che da numerose parti politiche era indicato come il più grande conflitto di interessi della storia; lo scandalo più grosso del secolo, in riferimento alle proprietà di Giornali e Televisioni da parte di Berlusconi.

 

Come tutti sappiamo, però, nessuno dei due schieramenti che si sono alternati al governo del nostro Paese, ha mai voluto affrontare la questione e risolvere una volta per tutte quel conflitto emanando una Legge necessaria a dirimere la questione.

 

Nel caso specifico di Befera, l’approccio è, comunque, notevolmente diverso.

 

In questo caso, neanche se ne parla…

 

E così l’Agenzia delle Entrate non eserciterà mai il controllo su Equitalia.

 

È davvero impensabile, a fronte di eventuali irregolarità nelle procedure di riscossione da parte di Equitalia, che il suo responsabile (Attilio Befera) possa essere ripreso e sanzionato dal Responsabile dell’Agenzia delle Entrate (Attilio Befera).

 

Non si è mai visto, da nessuna parte, che un Responsabile sanzioni se stesso!

 

03/08/2012


pagina di alzo zero

alzo zero anno 2011

home page