ALZO ZERO 2013

 

Valvassori e valvassini

 

di Giuseppe Biamonte

 

Capitan Miki, capitan Fracassa, capitan Harlock, capitan Ventosa e, perché no, anche un moderno capitan Findus nella veste di comandante della nave Italia verso il naufragio, secondo l’azzeccatissimo epiteto che Beppe Grillo ha affibbiato al celebre nipote sedente a Palazzo Chigi. Insomma, di capitani ne potremmo citare a iosa, dai fumetti ai manga, dalla satira politica alla letteratura per ragazzi. Piacevoli ricordi di spensierata gioventù inframmezzati da qualche risata d’attualità, che, in tempi cupi come questi, non guasta mai. Giù, giù fino all’avanspettacolo offertoci dagli odierni protagonisti (si fa per dire) del miserabile panorama politico italiota destro-centro-sinistro.

Con le elezioni europee ad portas s’impenna la libido da poltrona e i nuovi ludi cartacei all’orizzonte sono come una gigantesca calamita capace di attrarre le più sottili limature dei rottami politici del BelPaese. Ecco dunque ricicciare dallo sfasciume Pdl i “Capitani Coraggiosi”, ovviamente non quelli memorabili di Kipling, immortalati nell’omonimo film di Fleming del 1937, bensì gli adepti di quell’associazione politica nata nel 2007 dalle ceneri di An prima della confluenza dei reduci nel partito-azienda berlusconiano. Un ritorno in “grande stile”, sabato 7 dicembre p.v. a Roma, che i responsabili del club neo-destrocentrista stanno propagandando urbi et orbi, con tanto di massiccio bombardamento a tappeto delle caselle di posta elettronica di amici, conoscenti ed ex militanti. Peccato però che tra questi destinatari molti abbiano dato agli intrepidi capitani, già da lungo tempo, un salutare e inequivocabile vaff…

Nulla però sembra scoraggiare la temerarietà di questi valvassini ex rautiani, che, con incredibile nonchalance (farcita come d’uopo da una corposa dose di faccia di bronzo), invitano, comunque, i riceventi del loro editto a partecipare alla pugna del “Nuovo Centrodestra” nel verminaio neo-democristiano. Ospite d’onore della manifestazione della Tiburtina negli ex studi De Paolis, Angelino Alfano, novello duce dei “Capitani Coraggiosi”, fedele valvassore del governo Letta e deferente gentiluomo alla corte di re Giorgio.

Ogni commento sarebbe a questo punto del tutto superfluo se non avessimo tra le mani la magnifica risposta alla missiva di questi audaci condottieri che un ex militante ha inviato al suo mittente, un ex assessore nella Giunta Polverini alla Regione Lazio.

 

Caro amico,

ti invito, per il futuro, a non inviarmi più mail di tipo "politico".

Poiché mi ritengo una persona corretta, sento comunque la necessità di motivare questo "invito".

Negli ultimi venti anni (e forse anche di più) la classe politica in genere, ma in particolare quella dell'area cui facevo riferimento, mi ha procurato non poche delusioni e arrabbiature. Scandali, ruberie, la corsa ad arraffare quanto più possibile e il tutto a spese della collettività (il riferimento ai vitalizi agli assessori esterni, dunque NON ELETTI, della Regione Lazio, è puramente voluto!), ha generato in me un profondo disgusto se penso che Lavoratori (quelli VERI) per una pensione di poco più di 1000 Euro (i più fortunati), passeranno sotto le forche caudine della riforma Fornero...

Credo non ci sia altro da aggiungere se non la constatazione che la formazione politica che più interpreta il mio pensiero non esiste più già da tre anni prima che io nascessi.

Mi ero illuso che nel tempo la Destra italiana avrebbe potuto interpretare e rappresentare certi valori, ma evidentemente, mi sono sbagliato.

La folle corsa all'arrembaggio delle poltrone, la spasmodica ricerca del potere, ha accecato la mente di molti amici del passato, amici che, ormai, quando t’incontrano, non ti salutano neanche più, tanto si sono allontanati da noi "comuni mortali".... ed io che voglio rimanere fra questi ultimi, ho deciso di non esercitare MAI PIÙ il mio diritto di voto.

Lo decido io prima che siano altri a decidere per me.

Almeno mi rimarrà l'illusione di aver fatto una libera scelta, pur se tutti sappiamo che "libera" proprio non è.

Lascio ai camerieri dell'Europa della Trilateral, di Bilderberg, di Aspen, di quella al servizio e agli ordini di Goldman Sachs e delle logge giudaico-massoniche la missione di continuare a massacrare questo già troppo martoriato Paese. Io non voglio essere né sodale, né complice di nessuno.

Ave atque vale!

Clemente

 

06/12/2013


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alzo zero anno 2012

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