NOTIZIE 2011

 

Il Carroccio commemora la Battaglia di Lepanto

 

di Alessandro Cavallini

A Piove di Sacco, un paesino nel padovano, i locali militanti della Lega Nord hanno deciso di ricordare il 440emo anniversario della battaglia di Lepanto a loro modo, con un bel manifesto dove si definisce il Carroccio "unico baluardo contro la nuova invasione islamica" e la famosa battaglia del 1571 come una lotta condotta dalla gente "veneta e cristiana contro i barbari musulmani". Il manifesto, che inneggia alla "gloriosa e vittoriosa battaglia di Lepanto", termina con una citazione del profeta Isaia ("Solo chi ha memoria del passato può avere speranza sul futuro") ed uno speranzoso "viva San Marco". Ovviamente queste frasi non sono passate inosservate. L’on. Antonio De Poli, Udc, ha così commentato l’accaduto: "La Lega? Vuole tornare alla preistoria. Altro che battaglia di Lepanto, il Carroccio vuole tornare ai tempi delle caverne quando gli uomini delle tribù primitive delle foreste si difendevano con le fionde". Aggiungendo un invito al segretario regionale padano, Gian Paolo Gobbo, a deplorare "pubblicamente un’iniziativa riprovevole e da medioevo: sono frasi offensive, da ignoranti e che rischiano di minare la convivenza pacifica nelle nostre città". De Poli ha contestato anche la citazione del profeta Isaia, "fatta in maniera impropria e assurda. Avere memoria del proprio passato e consapevolezza della propria identità non vuol dire cancellare l’altro". Da parte sua, Piero Ruzzante, consigliere regionale del Pd, ha dichiarato che presenterà un’interrogazione al presidente della Regione, Luca Zaia, "per chiedere se anche lui condivide la sostanza e i toni di questa ennesima deprecabile iniziativa della Lega Nord". Ruzzante ha poi voluto ricordare che a Lepanto erano presenti anche "uomini e navi di altre realtà federate sotto le insegne pontificie della ‘Lega Santa’", per cui "l’inevitabile conclusione è che unendosi e non dividendosi, come vogliono fare i leghisti, che si fanno la storia e le grandi imprese". Mani anonime hanno poi attaccato lungo i muri del paese un volantino con queste frasi contro la Lega Nord: "Renzo Bossi bocciato più volte porta a casa 12 mila euro al mese. La Lega seduta comodamente a Roma è incapace di risolvere i problemi del Veneto e intanto i giovani sono senza lavoro e senza futuro. Questi sono i veri problemi, altro che le battaglie di 500 anni fa. Il Veneto merita di meglio". Ma forse sarebbe anche il caso di spiegare ai leghisti che queste battaglie da avanspettacolo sono inutili. Per quanto riteniamo giusta e doverosa qualunque azione atta a preservare la nostra identità etno-culturale, non comprendiamo come mai si attacchino sempre e solo gli islamici, minoranza degli immigrati presenti in Italia, e non altre comunità straniere. Forse perché i musulmani non hanno i soldi dei cinesi, tanto per non fare nomi?


23/10/2011


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