NOTIZIE 2011

Accordo raggiunto per il sito aeronautico di Tessera

di Italiasociale

 

Martedì scorso è stato sottoscritto a Roma, presso gli uffici del ministero dello Sviluppo, l’accordo sul piano di riorganizzazione di Alenia-Aermacchi e di rilancio del settore aeronautico che fa capo al gruppo Finmeccanica. Con riferimento al sito di Tessera (Ve), nonostante la cessazione dell’attività, è stata garantita la piena occupazione dei 345 dipendenti locali. Il piano triennale di rioccupazione prevede, nello specifico, il passaggio di 140 di loro a Superjet International e altri 170 in Agusta Westland, le due società che fanno capo alla stessa Finmeccanica presenti a Tessera da qualche anno, andando ad affiancare i colleghi già trasferiti negli ultimi anni. In attesa che parta il piano di ricollocazione, gli attuali lavoratori di Alenia continueranno nella manutenzione degli Awaks della Nato, che poi saranno trasferiti allo stabilimento di Capodichino, ed ultimeranno una commessa di trasformazione di un Atr. Verrà allungata anche la cassa integrazione, allargandola anche ai lavoratori messi in mobilità e che sono più vicini all’età pensionabile. E’ prevista anche una drastica riduzione delle consulenze, una delle voci più ingenti nel bilancio della società, ed una diminuzione del 15% del numero complessivo dei dirigenti. Ora l’accordo verrà sottoposto quanto prima a referendum tra i lavoratori dell’azienda, che probabilmente lo confermeranno. Rispetto al precedente piano proposto nel settembre scorso, l’accordo appena sottoscritto è sicuramente migliorato. Prima era prevista la chiusura di 3 stabilimenti (Tessera, Casoria e Roma) e 1118 posti di lavoro in esubero. L’attuale intesa ha invece ridotti gli esuberi a 747 unità (con accompagnamento alla pensione per un massimo di 6 anni , 3 di Cigs e 3 di mobilità), con l’aggiunta di 500 nuove assunzioni a livello nazionale e la stabilizzazione di 400 dipendenti oggi a tempo determinato. Per garantire la crescita dell’azienda sono stati previsti anche 3 miliardi di euro di investimenti nel prossimo decennio. I sindacati veneziani sono ovviamente molto contenti dell’accordo raggiunto, motivo per cui vigileranno con molta attenzione sull’applicazione dello stesso, come sottolineato da Michele Zanocco, della Fim-Cisl: "L’ipotesi sottoscritta è un buon risultato ma dovremo marcare stretto l’azienda per far sì che si applichi integralmente sia per garantire l’occupazione che il futuro industriale del polo aeronautico di Tessera". Parole positive anche da Luca Trevisan, della Fiom-Cgil: "Quest’accordo è il massimo che potevamo ottenere. Ora si tratta di sottoporlo a referendum e avviare, se sarà approvato dai lavoratori, stretti confronti con l’azienda per far sì che quanto scritto venga attuato per davvero". Con la speranza che i sindacati non siano lasciati soli, perché anche le istituzioni locali dovranno avere un ruolo primario nella tutela del polo aeronautico di Tessera, per garantire un futuro non solo agli attuali lavoratori ma anche alle loro famiglie.


13/11/2011


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