CULTURA 2017 

 

Ultimo saluto a Serge Thion

 

di Dagoberto Husayn Bellucci

 

Il 17 ottobre scorso all'età di 75 anni scompariva Serge Thion.

 

Era nato a Créteil nel 1942.

 

Storico e giornalista, noto per la sua battaglia anti-imperialista. Dopo aver lavorato per anni come ricercatore presso il Centro Nazionale Francese per la Ricerca Scientifica (CNRS) - dal 1971 al 2000 - Thion si è occupato prevalentemente di Vietnam e Cambogia (1) suscitando non poche perplessità tra gli storici sistemici d'oltralpe quando teorizzò che il genocidio attuato dai khmer rossi nell'ex colonia francese d'Indocina non avvenne come la storia ufficiale racconta bensì secondo metodologia e tecniche che si basavano su ragioni di purezza razziale. 

 

Storico revisionista Thion è sempre stato apprezzato per i suoi scritti sulla cosiddetta controversia relativa al preteso/presunto "olocausto ebraico". In merito ai fatti accaduti a metà anni Settanta così come su quanto successo in Europa durante l'ultimo conflitto mondiale Thion scrisse: «La verità é che il genocidio, il massacro, la cancellazione di interi popoli o culture, e altre atrocità disumane, le torture, le corruzioni totali, e così via, sono parte integrante delle politiche di governo, di solito rivolte ai paesi stranieri.

 

Non c'é altra legge che la legge della giungla. Se vogliamo cambiare la situazione, dobbiamo prima riformare le nostre leggi, privare le autorità della loro immunità politica, abolire la "Ragione di Stato" e il sistema del segreto di stato che copre tutti questi crimini. Se potessimo arrivare a raggiungere uno stadio in cui ogni funzionario vorrebbe essere giudicato in accordo con le stesse regole che si applicano a te e a me, a ogni altro essere umano, noi non avremmo bisogno di tutti questi straordinari concetti perché la regola comune é del tutto sufficiente».

 

Le sue tesi sulla frode olocaustica lo obbligarono alle dimissioni dal CNRS nel 2000 mentre due anni più tardi venne dichiarata colpevole per diffamazione in una controversia con lo scrittore Didier Daeninckx. Nel 2003 Thion fu dichiarato colpevole di falsificazione di testi con diritti d'autore, per riproduzione senza il permesso degli autori e radicali modifiche dei testi con propri commenti.

 

Ha collaborato con lo storico revisionista francese, Robert Faurisson (considerato il 'padre' di molti degli attuali storici revisionisti) e nel dicembre 2006 ha preso parte alla storica conferenza internazionale "The World without Zionism" promossa dall'ex Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran Mahmood Ahmadinejad che tante polemiche e reazioni indignate provocò negli ambienti del Sionismo Internazionale per aver intaccato e messo in discussione - la prima volta che accade a livello planetario in un convegno organizzato a livello di autorità di Stato - la leggenda olocaustica. 

 

Di Thion conserviamo vivo il ricordo del nostro incontro a Beirut, sulla centralissima rue Hamra dove - eravamo nel tardo settembre 2006 un mese dopo la fine dell'aggressione sionista contro il Libano - ci conoscemmo discutendo di politica, di questioni interne libanesi e vicino-orientali, sorseggiando un caffè assieme a questo storico 'combattente' ideologico anti-imperialista.

 

Accompagnato dalla moglie Thion era in Libano per un excursus post-bellico nella valle della Beka'à e nel martoriato sud del paese dei cedri. Ci vedemmo altre due/tre volte alcune fra queste ricordiamo in compagnia di comuni amici sciiti con i quali, in francese, discutemmo fino a tarda sera delle vicissitudini della situazione politica libanese mentre ci comunicava di essere in partenza, di lì a pochi mesi, per la capitale iraniana dov'era stato invitato per la suddetta conferenza revisionista.

 

Abbiamo avuto modo rientrati in Italia di parlare telefonicamente con questo intellettuale anti-conformista e controcorrente.

 

A noi ci piace ricordarlo così, con il sorriso sulle labbra, intento a discutere anche animosamente di politica.

 

E per omaggiarlo citiamo una lista delle sue opere storiche dedicate al revisionismo olocaustico (2): vogliamo credere e pensare che questo nostro ricordo possa ancora fargli piacere.

 

Addio Serge, o forse - più semplicemente - arrivederci...

 

_____________________________________________

Note

 

(1) Tra le principali opere di Thion dedicate all'Indocina ricordiamo:

 

1971
1. [avec Jean-Claude Pomonti] Des Courtisans aux partisans, essai sur la crise cambodgienne, Paris, Gallimard, Coll. Idées, 374 p. bib., index.

 
1972
2. L'Indochine dans l'attente ; une société ravagée par trente années de guerre, Le Monde diplomatique, decembre 1972 : 1 et 11.

3. Paul Mus, observateur privilégié, Le Monde, 27 octobre 1972 : 19.

 
1973
4. La Question agraire en Indochine, CIS, Paris, No 54, janvier-juin : 31-60.

 
1976
5. Sur le Pourtour de l'Indonésie, Paris, TM, No 363, octobre : 541-72.


1977
6. Réflexions sur quelques ouvrages concernant le Viét-Nam (1974-75), CNRS/GRS, Nanterre, 43 p.

7. [édition, introduction et bibliographie.] L'Angle de l'Asie, de Paul Mus, Paris, Hermann, 269 p.

8. The social classification of peasants in Vietnam, New York, ATS, vol.2, No.3, décembre : 328-38.


1978
9. Current Research on Vietnam. Review Essay, Bulletin of Concerned Asian Scholars, 10 (4) : 60-9.

 
1979
10. The Cambodian Solution to the Third Indochina War, Cornell Review, Ithaca (NY), Nr. 6, été 1979 : 35-41.

11. La Troisiéme guerre d'Indochine, Esprit, No. 7-8, juillet-aout : 134-9.


1980 
12. Cambodge : la catastrophe démographique, Libération, 17 septembre.

13. Le Cambodge, la presse et ses bàtes noires, Esprit, Paris, numéro 9, septembre : 95-111.

14. "The ingratitude of the crocodiles; the 1978 Cambodia "Black Paper"", Bulletin of Concerned Asian Scholars, oct-sept 1980, 12 (4) : 38-54.


1981
15. [avec Ben Kiernan], Khmers rouges! Matériaux pour l'histoire du communisme au Cambodge, Paris,J.E. Hallier/Albin Michel, 396 p. bib., index, cartes.

16. Paul Mus (1902-1969), in Hommes et Destins, Paris, Académie des Sciences d'Outremer, tome iv : 531-3.

17. Les Réformes agraires d'inspiration américaine au Sud Viét-Nam, in Histoire de l'Asie du Sud-Est, révoltes, réormes, revolutions, èdité par Pierre Brocheux, Lille, Presses Universitaires de Lille : 125-38.


1983
18. Cambodge : problémes de la reconstruction, ASEMI, Paris, 1983, No 13, 1-4 : 395-419.

19. "The Cambodia idea of Revolution" in David P. Chandler and Ben Kiernan(eds), Revolution and its Aftermath in Kampuchea : Eight Essays, New Haven, Yale University, Southeast Asia Studies : 10-33

20. "Chronology of Khmer Communism" in David P. Chandler and Ben Kiernan(eds), Revolution : 291-319.


1985
21. [compte rendu des livres de] W. Ashmoneit, T. Carney, H. Penford, W. Grabowski, [sur le Cambodge] ASEMI, n.15, 1-4, 1985 : 465, 471-4 et 491-2.

22. "Quelques commentaires épars", ASEMI, No.15, 1-4 : 448-56.

23. "The pattern of cambodian politics" IJP, 13, n°3 : 110-130.

 
1988
24. "Remodeling Broken Images: Manipulation of Identities. Towards and Beyond the Nation, An Asian Perspective", traduit par Karen Turnbull, in Ethnicities and Nations Processes of Interethnic Relations in Latin America, Southeast Asia, and the Pacific, edited by R. Guidieri, F. Pellizzi and S. J. Tambiah, Houston (Texas), Rothko Chapel : 229-58.

 
1989 
25. "Quel avenir pour le Cambodge?", Sudestasie, Paris, décembre, No 60 : 30-33.

26. "Cambodge: dix ans de survie", CA (csea), Paris, No 23, 16 janvier : 6-9.

27. "Quelques constantes de la vie politique cambodgienne", in Affaires Cambodgiennes, 1979-1989, Asie-Débat, No 5, Paris, 1989, L'Harmattan : 224-47.

 
1993
28. Meaning of a Museum, PPP, 2, 18, August 27-September 9 : 6.

29. Failure in Cambodia, FEER, Hong Kong, nº156, 3, 21 janvier : 28.

30. Watching Cambodia. Ten Paths to Enter the CambodianTangle, Bangkok, White Lotus, xxv-290p., bib., index.

 
1994
31. Explaining Cambodia : A review essai, Canberra, Australian National University, working paper n° 11, 54 p.

 
2013
32. (avec Elizabeth Guthrie), "Quelle est la religion des Khmers? ", Péninsule, no 65, 2012 (2) : 201-215.

  

(2) Tra i volumi di Thion sul revisionismo olocaustico e di storia segnaliamo:

- "Il caso Faurisson e il revisionismo olocaustico", Ediz. 'Graphos', Genova 1997 (con testi di Noam Chomsky, Robert Faurisson, Serge Thion);

- "Verite historique ou verite politique: Le dossier de l'affaire Faurisson. La question des chambres a gas", Ediz. 'La Vielle Taupe', Parigi, 1980;

- "Sul terrorismo israeliano", Ediz. 'Graphos', Genova 2004 (a cura di S. Thion);

- "Le Pouvoir pale ou le racisme sud-africain", Ediz. du Seuil, 1969;

- "Breve storia del revisionismo olocaustico", 2010;

- "Historische Wahrheit oder Politische Wahrheit? oder Die Macht der Medien: der Fall Faurisson", 1994

 

02/11/2017


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