ECONOMIA 2017 

 

Il sistema monetario in Venezuela

 

di Luis Matute - Caracas

 

Con sistema monetario si intende la struttura di banconote e monete che appartiene ad un paese, con le denominazioni che si adeguano alle necessità della popolazione per portare a termine gli acquisti e le vendite di beni e servizi.

 

Prendendo in considerazione la necessità monetaria del paese, il governo del presidente Nicolás Maduro Moros ha deciso, alla fine dello scorso anno, di realizzare nuove monete e nuove banconote con una nuova denominazione e di introdurle nell’economia venezuelana.

 

Le nuove banconote mostrano i volti di leader indigeni e di eroi della Indipendenza del Venezuela: Francisco de Miranda sulle 500 bolívares, il Negro Primero sulle 1.000, il cacique Guaicaipuro sulle 2.000, Luisa Cáceres de Arismendi sulle 5.000, Simón Rodríguez sulle 10.000 ed El Libertador, Simón Bolívar, sulle 20.000.

 

Il presidente della Banca Centrale del Venezuela (BCV) Nelson Merentes, il 04 dicembre 2016, ha informato la popolazione dell’ampliamento del sistema monetario, il quale implica l’introduzione di sei nuove banconote e tre monete, che sono entrate in circolazione a partire dal 15 dicembre 2016.

 

Merentes ha spiegato che le nuove banconote hanno le stesse caratteristiche di sicurezza di quelle già in circolazione, come la filigrana, i micro testi con elementi del BCV e un registro alfanumerico.

 

Purtroppo non è stato così, anzi questa notizia ha causato angoscia nella popolazione; angoscia dovuta alla mancanza di denaro contante presso gli sportelli automatici e alle restrizioni in materia di pagamento presso gli sportelli delle banche sia pubbliche che private; a questo si è aggiunta la notizia data dal presidente Maduro, il quale ha affermato che la banconota da 100 bolívares sarebbe stata ritirata dal mercato, come conseguenza del fatto che il Venezuela è diventato il bersaglio di un attacco alla sua moneta, in particolare con le  banconote da 100 bolívares, ovvero quello di maggiore diffusione nella nazione, fino a Cúcuta, in Colombia, dove viene utilizzata la cartamoneta venezuelana per stampare dollari falsi.

 

Secondo le indagini è emerso che ci sono più di 300.000 milioni di bolívares in banconote da 100 utilizzati dalle mafie internazionali per la falsificazione.

 

Il governo venezuelano ha definito questo aspetto un colpo economico contro lo stato venezuelano.

 

Colpo che non solo destabilizza lo stato con la speculazione monetaria, ma con veri e propri gruppi organizzati di rivenditori di beni di prima necessità: questi sono i venditori informali chiamati “bachaqueros”, che creano delle immense code nei supermercati, nei negozi di alimentari, nelle farmacie o in qualsiasi altro stabilimento per poi vendere i prodotti con un “sovrapprezzo” esorbitante.

 

In questa maniera i generi di prima necessità, i prodotti per l’igiene e i farmaci non possono essere acquistati e, solitamente, questi bachaqueros, così armati, colpiscono il cittadino comune.

 

Il governo, da parte sua, ha incrementato gli agenti in modo da riassestare questi teppisti organizzati, che però continuano nei loro traffici.

 

Nel frattempo Nicolás Maduro ha dovuto aumentare il cosiddetto “buono alimentare” e allo stesso modo anche il salario minimo, ma nonostante ciò i prodotti risultano non comprabili e i cittadini devono fare delle file, che sono immense e quotidiane, per comprare il cibo; cibo che devono comprare secondo il numero finale del loro documento di identità e nel giorno a loro assegnato e in alcuni negozi devono depositare le impronte digitali di entrambi i pollici. Inoltre, i prodotti che formano l’alimentazione basica venezuelana possono essere trovati facilmente in Colombia e nelle varie isole dei Caraibi.

 

Il BVC nel suo comunicato stampa del 19-01-17 affermava: “A febbraio arriveranno più pezzi del sistema monetario ampliato. È arrivato un carico con le nuove banconote da 5.000 e 10.000 bolívares; un carico con 18,5 milioni di pezzi di banconote da 5.000 e 13 milioni di banconote da 10.000 bolívares è arrivato all’Aeroporto Internazionale di Maiquetía e proveniva da Newcastle, Inghilterra. Questo nuovo lotto di carta moneta, pronto per essere incorporato nel sistema monetario del paese, è stato ricevuto dal direttore della Banca Centrale del Venezuela (BCV), José Salamat Khan, la mattina del 19 gennaio 2017”.

 

“È l’ottava consegna di banconote che si fa al paese, con la quale il presidente Nicolas Maduro sta rispettando quando aveva deciso: la consolidazione di un ponte aereo che garantisca al Venezuela di avere presto e progressivamente i pezzi che ampliano il sistema monetario”, ha assicurato Khan.

 

Il direttore del BCV ha anche indicato che nei prossimi mesi riceverà nuovi lotti di banconote.

 

“Il 10, il 17 e il 24 febbraio e il 3 marzo arrivo di  nuovi pezzi di diverse denominazioni. Inoltre, arriveranno 40 tonnellate di tondelli, i quali saranno coniati nella Zecca del Venezuela per procedere con la produzione di monete da 10, 50 e 100 bolívares”, ha affermato.

 

“Le banconote sono arrivate alla sede del BCV a Caracas per mezzo di una operazione  coordinata  con il corpo di sicurezza dell’istituto emittente, la Zona di Difesa Integrale (ZODI) dello stato di Vargas e la Guardia Nazionale Bolivariana (GNB).

 

Il 16 gennaio sono entrate in circolazione le nuove banconote che ampliano il sistema monetario, come risultato dello sforzo articolato tra la BCV, la Sovrintendenza alle Istituzioni Bancarie, la Vicepresidenza dell’area economica, il Ministero del Potere Popolare per le Relazioni Interne, per la  Giustizia e la Pace, e la Forza Armata Nazionale Boliviana.

 

L’ampliamento del sistema monetario include le banconote da 500, 1.000, 2.000, 5.000,10.000 e 20.000 bolívares, così come le monete da 10, 50 e 100 bolívares. La misura contribuisce all’efficienza del sistema di pagamento del paese e facilita le transazioni commerciali per il beneficio dei venezuelani. Allo stesso modo, minimizza i costi di produzione, sostituzione e trasferimento di specie monetarie”.

 

Lo scorso 22 gennaio 2017, il presidente Maduro ha sostituito il presidente del BCV Nelson Merentes in seguito alla sua rinuncia alla carica e al suo posto ha collocato il deputato Ricardo Sanguino.

 

Attualmente sono già in regolare circolazione le nuove banconote da 500, 5.000, 10.000 e anche quelle da 20.000, anche se si vedono raramente.

 

Nonostante ciò, in caso di pagamento con una banconota di alta denominazione  non sempre si riceve il resto a causa della mancanza di denaro contante presso i commercianti.

 

Traduzione per ItaliaSociale  a cura di Graziella Spiazzi

 

 

EL CONO MONETARIO EN VENEZUELA                                        

 

por: Luis Matute   

 

Se entiende por cono monetario la estructura de billetes y monedas que tiene un país, con las denominaciones que se adecúan a las necesidades de la población para llevar a cabo las compras y ventas de bienes y servicios.

Tomando en cuenta la necesidad monetaria del país, el gobierno del presidente Nicolás Maduro Moros, decidió a finales del pasado año implementar nuevas monedas y billetes de diferentes denominaciones a la economía venezolana.

Los nuevos billetes exhiben los rostros de líderes indígenas y héroes de la independencia de Venezuela: Francisco de Miranda en el de 500 bolívares, el Negro Primero en el de 1.000, el cacique Guaicaipuro en el de 2.000, Luisa Cáceres de Arismendi en el de 5.000, Simón Rodríguez en el de 10.000 y El Libertador, Simón Bolívar, en el 20.000.

El presidente del Banco Central de Venezuela (BCV) Nelson Merentes, informo a la población el 04 de diciembre de 2016 sobre la ampliación del cono monetario esto implica la incorporación de seis nuevos billetes y tres monedas, que entrarían en circulación a partir del 15 de diciembre de 2016, Merentes explicó que los nuevos billetes cuentan con las mismas características de seguridad, como marca de agua, micro textos con algunos elementos del BCV y un registro alfanumérico. Lamentablemente no fue así, causando angustia en la población, debido a la falta de efectivo en los cajeros automáticos y la restricción de pago en las taquillas de los bancos tanto públicos como privados, aunado a ello la noticia dada por el presidente Maduro expresando que el billete de 100 seria retirado del mercado, debido a que Venezuela comenzó a ser objeto de un ataque a su moneda con la extracción del billete de 100 bolívares, el de mayor denominación en el país, hacia Cúcuta, Colombia, utilizando el papel moneda venezolano para imprimir dólares falsos. Según las investigaciones, expresaron que hay más de 300.000 millones de bolívares en billetes de a 100 utilizados por las mafias internacionales para la falsificación. El gobierno venezolano ha llamado esto parte del golpe económico contra el estado venezolano.

Golpe que no solo desestabiliza el estado con la especulación monetaria, sino con verdaderos grupos organizados de revendedores de bienes de primera necesidad: estas son los vendedores informales llamados “bachaqueros” quienes hacen enormes colas o filas en los supermercados, abastos, farmacias o cualquier establecimiento para luego vender los productos a un “sobreprecio” exorbitante, de esta manera los productos de la cesta básica, de higiene, medicamentos, no se consiguen, generalmente estos bachaqueros están armados y golpean al ciudadano común. El gobierno por su parte ha implementado operativos para sanear a estos hampones organizados, pero aún siguen haciéndolo. Por su parte Nicolás Maduro ha tenido que aumentar el llamado bono alimentario al igual que el salario mínimo, no obstante a ello, los productos son incomprables, los ciudadanos deben hacer las colas que son inmensas y cotidianas para comprar comida, deben comprar por el número terminal de su documento de identidad según el día que le corresponda y en algunos establecimientos colocar la huella de identidad de ambos dedos pulgares. Por otra parte, los productos de la esta básica alimenticia venezolana pueden conseguirse fácilmente en Colombia, y en las diferentes islas del Caribe.

 

El BCV en su Nota de Prensa del 19-01-2017, expresó: “En febrero arribarán más piezas del cono monetario ampliado. Llegó cargamento con nuevos billetes de 5.000 y 10.000 bolívares, un cargamento con 18,5 millones de piezas de billetes de 5.000 y 13 millones de 10.000 bolívares arribó al Aeropuerto Internacional de Maiquetía procedente de Newcastle, Inglaterra. Este nuevo lote de papel moneda, listo para incorporarse al cono monetario del país, fue recibido por el director del Banco Central de Venezuela (BCV), José Salamat Khan, la mañana de este jueves 19 de enero de 2017. “Es la octava entrega de billetes que se hace al país, con lo cual el presidente Nicolás Maduro está cumpliendo con lo que se había comprometido: la consolidación de un puente aéreo que le garantice a Venezuela tener pronto y progresivamente las piezas que amplían el cono monetario”, aseguró Khan. El director del BCV también indicó que en los próximos meses recibirán más lotes de billetes. “El 10, 17 y 24 de febrero, y el 3 de marzo llegarán nuevas piezas de distintas denominaciones. Además, arribarán 40 nuevas toneladas de cospeles, los cuales serán acuñados en la Casa de la Moneda de Venezuela para continuar con la producción de monedas de 10, 50 y 100 bolívares”, dijo. Los billetes llegaron a la sede del BCV, en Caracas, por medio de un operativo coordinado con el cuerpo de seguridad del instituto emisor, la Zona de Defensa Integral (ZODI) del estado Vargas y la Guardia Nacional Bolivariana (GNB). El pasado lunes 16 de enero entraron en circulación los nuevos billetes que amplían el cono monetario, como resultado del esfuerzo articulado entre el BCV; la Superintendencia de las Instituciones del Sector Bancario; la Vicepresidencia del Área Económica; el Ministerio del Poder Popular para las Relaciones Interiores, Justicia y Paz; y la Fuerza Armada Nacional Bolivariana. La ampliación del cono monetario incluye los billetes de 500, 1.000, 2.000, 5.000, 10.000 y 20.000 bolívares, así como las monedas de 10, 50 y 100 bolívares. La medida contribuye con la eficiencia del sistema de pagos del país y agiliza las transacciones comerciales para beneficio de los venezolanos. Igualmente, minimiza los costos de producción, reposición y traslado de especies monetarias”.

El pasado 22 de enero de 2017, presidente Maduro sustituyó al presidente del BCV Nelson Merentes por haber renunciado al cargo, en su lugar colocó al Diputado Ricardo Sanguino.

Para esta fecha ya están en regular circulación los nuevos billetes de 500; 5.000; 10.000 aunque pocas veces se ve el de 20.000 no obstante a ello, al pagar con un billete de alta denominación poco consigues te del el cambio por falta de efectivo entre los comerciantes. 

 

27/03/2017


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