EVENTI 2015 

 

Avanti per una "Lega Nazionale"

 

 

La "leganazionale.org", organizzatrice dell'evento "verso una Lega Nazionale" del 21 aprile al Salone Margherita di Roma, sottolinea il notevole contributo reso dall'on. Mario Borghezio, animatore, con Ugo Gaudenzi di Rinascita, del convegno politico, e, soprattutto la passione politica che ha animato i due ospiti d'onore, il giornalista Giulietto Chiesa e il consigliere della Duma Aleksandr Gel'evič Dugin.

 

L'uno che si è impegnato a lanciare l'allarme sull'attuale grave crisi delle relazioni internazionali, foriere di una nuova devastante più che possibile guerra mondiale. L'altro che, benché vergognosamente sanzionato dagli Stati Uniti per il suo pensiero volto alla creazione di una più grande patria europea sulle macerie dell'attuale ordine liberal-liberista, ha fortemente voluto essere presente alla nascita di una cellula antagonista al dominio mondialista su uomini e popoli.

Ricorda e sottolinea come a questa prima assemblea seguiranno in tempi brevissimi riunioni e mobilitazioni particolari sia di analisi programmatica che di azione politica.Rettifica formalmente ogni notizia stampa che ha lanciato come "presenti" o "organizzatori" del convegno persone o movimenti assolutamente assenti alla convenzione per specifica volontà e decisione organizzativa e politica dei promotori, denunciando anche la mancata rettifica di notizie senza fondamento evidentemente volte a destabilizzare l'iniziativa.

In particolare si dichiara - come immediatamente chiarito alla stampa - totalmente estranea alle questioni conflittuali sollevate da frazioni "leghiste" romane o pseudo tali (i cui rappresentanti o non erano presenti in sala, o da lì erano stati allontanati) e peraltro anche diffidate, in una nota diffusa dal senatore Calderoli - responsabile federale organizzativo della Lega Nord - dall'utilizzare il nome e il marchio "Lega Nord".

Ringrazia invece sia il coordinamento organizzativo (che comprende, oltre a leganazionale, anche Riva destra, Mille Patrie, Legalitá per Roma, Generazione Identitaria, Uomo libero e Rinascita) e sia tutti gli intervenuti nel dibattito, che si è attenuto strettamente all'ordine dei lavori.Un particolare plauso all'apparato - dal servizio d'ordine alla segreteria stampa e pubbliche relazioni: Claudio Cerasomma, Arnaldo Vitangeli e Andrea Signini - e un reale rammarico per i mancati interventi di Lorenzo Fiato, Fausto Capalbo, Giuliano Marchetti, Giuseppe Turrisi, Sebastiano Caputo e Umberto Bianchi, purtroppo spinti fuori tempo massimo di occupazione della Sala per il prolungarsi di altri interventi oltre i limiti indicati.

 

30/04/2015


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