INTERVISTE 2016

 

LO STATO DEL DIRITTO IN ITALIA

 

Ne ha parlato Antonella Ricciardi di ItaliaSociale con Domenico Letizia del Partito Radicale.

 

Nell’ambito di un più ampio intervento, in forma di dialogo, l'esponente radicale, oltre che scrittore, Domenico Letizia, laureato in Storia, affronta anche la questione dello stato di diritto in Italia, analizzando varie vicende deteriori che vedono i principi del diritto disattesi, più volte, da parte di settori dello stesso sistema giudiziario italiano.

Di particolare competenza, infatti, si rivelano le riflessioni analitiche di Domenico Letizia sul sistema giudiziario italiano: in particolare, sull'aberrazione dell'uso disinvolto della carcerazione preventiva, ingiusta per definizione; soprattutto, vengono esposti con chiarezza diversi aggiornamenti sulla situazione dell'avv. Vittorio Trupiano, in detenzione preventiva dal 25 giugno 2015, per l'ipotesi di reato di concorso esterno in associazione camorristica, rispetto al quale si proclama assolutamente innocente.

Ultimamente, la pm del caso, Ivana Fulco, è stata rimossa dal CSM: la Fulco era stata ritenuta coinvolta in una ingerenza riguardo una udienza in cui era imputato suo suocero, coinvolto in un giro di tangenti camorristiche in un ospedale; inoltre, V. Trupiano ha iniziato uno sciopero della fame, il 29 febbraio: protesta estrema, anche per il quadro preoccupante delle sue condizioni di salute.

La situazione dell’avvocato Vittorio Trupiano, peraltro, è anomala anche perché nel capo di imputazione viene presa in considerazione l’eventualità di suoi contatti “ambigui” con il clan Caiazzo dal 2011 al 2015, mentre V. Trupiano ha reso noto di avere versato agli atti la prova di avere dismesso ogni contatto professionale (peraltro lecito, svoltosi nell’ambito delle leggi) dal 2012; i contatti con Antonio Caiazzo erano cessati per disaccordi sulla gestione del caso già da allora, e, peraltro, la stessa Procura ammette di non avere intercettazioni riguardante i rapporti con il clan Caiazzo dal 2012.

Su diversi aspetti del caso si esprime, così, Domenico Letizia.

 

 

Ricciardi: “Riguardo la tua analisi sulla situazione del sistema giudiziario italiano, puoi aggiornarci su qualche caso che ti abbia particolarmente colpito, per un possibile uso deformato di determinati strumenti restrittivi del diritto alla libertà?”

 

Letizia: “In Italia vive e resta irrisolto un "problema giustizia".

Dalla irragionevole durata dei processi, le condizioni delle carceri e dei diritti dei detenuti al problema dei Garanti dei Detenuti.

Quello che sta avvenendo in Abruzzo con la non elezione di Rita Bernardini è un episodio locale che riflette lo stato generale della situazione giustizia.

In Campania, tra i casi clamorosi voglio ricordare quello avvenuto a Vallo della Lucania con la morte dell'insegnante Francesco Mastrogiovanni in seguito ad un trattamento sanitario obbligatorio; anche il caso dell'avvocato Vittorio Trupiano è significativo per i ritardi e le inefficienze.

L'avvocato è in sciopero della fame dal 29 febbraio, gli viene contestato di avere trasmesso informazioni di troppo mentre difendeva il boss Caiazzo, ma la posizione della persona cui trasmetteva tali informazioni è stata archiviata.

Gli è comparso un linfonodo all'addome, quindi c'è il sospetto di un nuovo tumore.

Per tali motivi, l'avvocato Trupiano ha proposto ricorso alla Corte europea di Strasburgo per le numerose violazioni della relativa convenzione sulla difesa dei diritti dell’uomo, quali quello del diritto alla salute, del giusto processo e della riduzione in schiavitù.

Questi sono alcuni casi, ma in generale il problema giustizia resta variegato e non risolto.“

 

Introduzione e quesiti di Antonella Ricciardi

 

24/04/2016


home page

pagina delle interviste

Archivio interviste 2015

Archivio interviste 2014

Archivio interviste 2013