NOTIZIE 2012

 

Israele: Teheran non ha ancora deciso su arma atomica.

Capo Stato Maggiore Gantz: Frenato da "considerazioni strategiche"

 

IRAN, BUON RISULTATO SE RICONOSCETE NOSTRO DIRITTO

ESPORTIAMO IN 100 PAESI NONOSTANTE SANZIONI

VICEMINISTRO, PREVISTO FORTE AUMENTO EXPORT NON-PETROLIFERO

CONSIGLIERE KHAMENEI,ENERGIA ATOMICA É INALIENABILE

 

Talal Khrais

 

L'Iran non ha ancora preso la decisione di sviluppare un'arma nucleare a causa delle pressioni internazionali: lo ha affermato il Capo di stato maggiore delle forze armate israeliane, generale Benny Gantz."

 

L'Iran vorrebbe avere una capacità nucleare bellica ma non ha ancora preso la decisione di fare questo passo a causa di alcune considerazioni strategiche: l'isolamento e le pressioni internazionali, le sanzioni, una minaccia militare seria, tutto questo può far sì che gli iraniani decidano di dire 'non ancora'", ha spiegato Gantz nel corso di un'audizione parlamentare.

 

Nell'aprile scorso lo stesso Gantz aveva dichiarato alla stampa israeliana di non ritenere che Teheran avrebbe assunto la decisione di dotarsi di un'arma atomica.

 

“Accettando il diritto dell'Iran all'uso pacifico dell'energia nucleare,i prossimi colloqui a Mosca dovrebbero produrre un risultato favorevole”: lo ha detto Ali Akbar Velayati, un influente consigliere della Guida suprema iraniana Ali Khamenei (fonte è l’ANSA).

 

Nel porre questa condizione in dichiarazioni all'agenzia Irna, Velayati ha ribadito l'inalienabilità di questo diritto riconosciuto dal Tnp, il Trattato di non-proliferazione nucleare sottoscritto anche dall'Iran.

 

“Accettando il diritto dell'Iran all'uso pacifico dell'energia nucleare, i prossimi colloqui a Mosca dovrebbero produrre un risultato favorevole”: lo ha detto Ali Akbar Velayati, un influente consigliere della Guida suprema iraniana Ali Khamenei.

 

Nel porre questa condizione in dichiarazioni all'agenzia Irna, Velayati ha ribadito l'inalienabilità di questo diritto riconosciuto dal Tnp, il Trattato di non-proliferazione nucleare sottoscritto anche dall'Iran. Nonostante le sanzioni internazionali,l'Iran continua a esportare “in più di cento paesi” e punta a quasi raddoppiare nell'anno in corso,portandole da da 41 a 70 miliardi di dollari,le proprie esportazioni di prodotti non-petroliferi.

 

Lo ha segnalato il viceministro delle Finanze e Affari economici, Ahmad Sadeqi Golmakani, come riferisce l'agenzia iraniana Fars.

 

Golkmani, in linea con numerose precedenti dichiarazioni di esponenti iraniani, ha sostenuto che le sanzioni imposte per spingere l'Iran ad abbandonare il nucleare per timore che possa dotarsi di armi nucleari hanno mancato di minare l'economia iraniana.

 

Nel riportarlo, la Fars ricorda che Teheran considera l'accusa di puntare all'atomica come un pretesto degli Stati Uniti che temono come la natura indipendente della tecnologia nucleare iraniana possa conferire alla Repubblica islamica un potere globale e un ruolo di modello per paesi del Terzo mondo.

 

 

www.assadakah.it

 

12/06/2012


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