NOTIZIE 2013

 

L'Iran blocca le esportazioni di greggio verso l'EU

 

Comunicato Stampa

 

La Repubblica islamica dell'Iran vieta le esportazioni di petrolio e gas verso l'Unione europea (UE) in rappresaglia per le sanzioni europee contro il settore energetico della Repubblica Islamica dell’Iran, così ha dichiarato il portavoce del ministero iraniano del petrolio Alireza Nikzad Rahbar.

 

"Le esportazioni di petrolio greggio, gas naturale (liquido) e gas condensato ai paesi europei che hanno adottato posizioni ostili all'Iran sono sospese fino a nuovo ordine", queste "sanzioni preventive" contro il blocco europeo dovrebbero rimanere in vigore fino a quando l’Unione Europea non abbandonerà la sua politica anti iraniania. 

 

Allo stesso tempo, nonostante le severe sanzioni contro la Repubblica Islamica decretate dall’ Unione Europea e dagli Stati Uniti da un anno a questa parte per colpire il settore petrolifero, le esportazioni di petrolio iraniano continueranno regolarmente verso il resto del mondo.

 

L'Iran ha firmato nuovi contratti petroliferi con diverse aziende internazionali per l'esportazione e la vendita di petrolio e gas condensato.

 

In data 23 gennaio 2012, i leader europei seguendo Washington, hanno applicato un giro di sanzioni contro il settore petrolifero e congelato i beni della Banca centrale dell'Iran, basandosi sul fatto del tutto pretestuoso, che il programma nucleare iraniano avrebbe scopi militari. 

 

L'Iran, in quanto membro dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (IAEA), ha rispettato i suoi impegni con l'Agenzia, e insiste sul suo diritto di utilizzare la tecnologia nucleare per produrre energia per scopi civili. 

 

Le autorità persiane hanno avvertito in numerose occasioni che il blocco europeo si rivolterà contro gli interessi dell’Europa.

 

29/01/2013


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