NOTIZIE 2016 

La lotta contro il Socialismo del XXI Secolo

di Luis Matute-Caracas

 

Lo scorso 2 di settembre, durante la notte il presidente venezuelano si era recato sull’isola Margarita, stato isolano di Nueva Esparta. Nella sua agenda c’era l’impegno di fare una trasmissione in diretta, da una sala sita nel Municipio Garcia, specificatamente nel settore di villa Rosa, dove ha inaugurato la messa in opera di 148 case popolari; sfortunatamente ha trovato una manifestazione spontanea dell’opposizione, mentre il presidente venezuelano era sceso dalla sua macchina per salutare la gente, la stessa gli si è mossa contro gridando parole offensive. Il cordone di sicurezza presidenziale èstato rotto dagli abitanti infuriati, che insinuavano di non aver ricevuto nessun aiuto del governo.

 

Il Presidente Maduro si èdovuto rifugiare in una casa da dove ha potuto fare la trasmissione prevista. Da sottolineare il fatto che era accompagnato dal vicepresidente dell’Area Sociale e dal Ministro dell’Educazione Universitaria, Scienfica e Tecnologica Jorge Arreaza, dai Ministri delle Opere Pubbliche e Trasporti Terresti, Ricardo Molina e delle Case Popolari e Habitat, Manuel Quevedo, dal governatore dello stato di Aragua, Tareck El Aissami e dal governatore dell’isola.

 

L’isola caraibica, chiamata Perla del Caribe, secondo l’ opposizione era da 18 giorni senza acqua potabile, regnava insicurezza, e i prodotti alimentari base serano difficili da trovare, mentre i trasporti in nave ed i biglietti di aereo subivano aumenti considerevoli, tenendo anche conto che in Venezuela è tempo di vacanze scolastiche. L’opposiione ha saputo organizzre e manipolare la gente per organizzare questa manifestazione contro il Presidente della Repubblica, dato che sono disposti a fare qualsiasi cosa pur di revocargli il mandato presidenziale.

 

Lo si capisce anche dal fatto che all’unisono il governatore dello stato Bolivariano Miranda, Enrique Capriles, pubblicava in contemporánea, nelle reti social, quello che stava succedendo a Margarita dove, dal 13 al 18 di settembre si terrà il Vertice del Movimento dei Paesi non Allineati, che è l’organismo più importante dopo l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).

 

In questo contesto mentre il Venezuela avrà l’onore di presiedere questo vertice del Movimento non Allineati, sappiamo senza dubbio chi sta dietro alla campagna mediatica e destabilizzatrice contro il “Socialismo del XXI Secolo” :In Venezuela è nata la rivoluzione del secolo attuale, mentre gli Stati allineati con la poltica di Washington vogliono a tutti i costi impedire che il presidente venezuelano prosegua con il suo mandato, al fine d’imporre a tutti i costi il neoliberalismo, com’è nei progetti dall’Impero Nordamericano che sta perdendo potere in America Latina.

 

Hanno addirittura assoldato i politici dell’opposizione che ora sono detenuti.

 

Il governo venezuelano ha denunciato costantemente all’opinione pubblica mondiale i piani di destabilizzazione che la destra liberista porta avanti, chiari tentativi di golpe, facendo uso di ogni tipo di artificio, arruolando paramiliari, utilizzando esplosivi contro la sua stessa gente durante la manifestazione del 1 settembre denominata “Presa di Caracas”. In precedenza era stato arrestato lo scorso 29 di agosto del 2016, il dirigente político Yon Goicoechea del Partito Voluntad Popular, avversario del governo e vicino ai servizi statunitensi. Nell’anno 2007 ricevette 500 mila dollari e lasció il Venezuela.

 

Yon Alexander Goicoechea

È un avvocato che si è formato nell’Università Cattolica “Andres Bello” di Caracas, ha 32 anni. Secondo sua moglie, Rosaura Valentini, attualmente è detenuto dal SEBIN (Servicio Bolivariano de Inteligencia Nacional)

 

Alejandro Enrique Puglia Costas

Funzionario della Presidenza dell’Assemblea Nazionale, ha 25 anni ed è stato arrestato per l’uso di un drone durante la manifestazione “Presa di Caracas”; egli è anche un importatore di ferro e dirigente di varie compagnie domiciliate in Florida, nel Sud degli Stati Uniti.

 

È inoltre direttore dell’ufficio di Valutazione della Presidenza dell’Assemblea Nazionale ed èstato arrestato per aver violato la disposizione amministrava che proibiva il sorvolo di aerei e droni durante l’ultima settima di agosto e inizio settembre. Così come ha detto il capo dell’intelligence venezuelana, attraverso il suo account twitter, il SEBIN, sta investigando sulla violazione della disposizione amministrativa con la “presunta partecipazione dei deputati”, con l’utilizzo di un drone appartenente al parlamento e il suo utilizzo il giorno della marcia.

 

Puglia resulta essere anche vicepresidente della compagnia Ferrelink Inversiones C.A., registrata il 7 di gennaio 2013 con codice tributario P13000001851 secondo i dati del dipartimento dello Stato della Florida. La registrazione è stata fatta da Alfredo Publia Scannella, attualmente presidente della compagnia, che è il padre del deputato Henry Ramos Allup, presidente dell’Assemblea Nazionale.

 

Puglia è registrato nelle liste elettorali del Venezuela, il suo profilo professionale nella rete Linkedin indica che fra il 2013 ed il 2016 ha frequentato corsi di amministrazione e finanza all’Università Internazionale della Florida. Mentre suo padre figura come propietario di un appartamento in un condominio di Miami. Il giovane Puglia, che viene guidato da Ramos Allup nell’utilizzo delle reti sociali, è anche nel grupo dirigente della Zurigo Trading e della Tulibrodigital.com, altri nomi domiciliati sempre negli Stati Uniti.

 

Da parte sua, la catena di TV internazionale di Telesur, ha fatto un resoconto su chi sono i leaders oppositori del Governo di Nicolas Maduro che hanno finalità golpiste.

 

Leopoldo Lopez

Ex sindaco, indagato per fatti di corruzione, legato ad istituizoni finanziate dalla CIA, è stato condannato a 13 anni di carcere per delitti di istigazione pubblica, danni alla proprietà, incendio e associazione a delinquere, nel contesto delle “Guarimbas” (proteste organizzate) del 2014.

 

Dall’inizio del 2014 Lopez ha operato per rompere l’ordine costituzionale, incitare alla disobbedienza civile e rimuovere Maduro dalla presidenza per via antidemocratica.

 

I suoi appelli culminarono con violenze in varie città del paese, specialmente nella capitale, dove morirono 43 venezuelani.

 

È detenuto nel carcere di Ramo Verde, nello Stato di Miranda.

 

Lorent Saleh

Nel 2014 si sono scoperte le relazioni del dirigente e membro fondatore della ONG Operación Libertad, con i gruppi paramilitari colombiani.

 

Il governo venezuelano presentò prove evidente delle relazioni fra l’ex presidente colombiano Uribe (legato alla malavita ed ai paramilitari) e i membri della cosiddetta “Operación Libertad”, della quale fa parte Saleh.

 

Saleh faceva addestramento paramilitare in Colombia e pianificava attentati in Venezuela.

 

Il 4 di settembre, Saleh è stato consegnato al Servizio Bolivariano di Intelligence Nazionale (SEBIN) in qualità di deportato dal governo colombiano.

 

Antonio Ledezma

Ex sindaco metropolitano di Caracas, è accusato di aver partecipato al Colpo di Stato che programmava anche il bombardamento delle istituzioni del governo e la sede della TV Telesur.

 

La Fiscalia Generale del Venezuela ha ordinato l’arresto dell’ex sindaco nel febbraio scorso, per la sua presunta partecipazione nel tentativo di Colpo di Stato contro il Presidente Nicolas Maduro Moros.

 

Il caso di Ledezma è in correlazione diretta con i terroristi Lorent Gomez Saleh, Gabriel Valles, Ronny Navarro, Gerardo Carrero e Renzo Prieto, presunti associati per piani di cospirazione appoggiati dall’ex sindaco.

 

Daniel Ceballos

Nel marzo 2014, Daniel Ceballos, ex sindaco di San Cristobal, capitale dello Stato di Tachira, alla frontera con la Repubblica della Colombia, è stato arresato e detenuto nel carcere militare di Ramo Verde, nello stato bolivariano di Miranda, in attesa della sentenza del Tribunale Supremo di Giustizia.

 

Braulio Jatar Alonso

Dei 30 detenuti che sono stati arrestati sull’isola di Margarita, è rimasto incarcerato solo Braulio Jatar Alonso, direttore della testata internet di Nueva Esparta “Reporte Confidencial”.

 

È stato arrestato sabato 3 settembre, mentre stava andando alla radio a dirigere il suo programma, da dove avrebbe diffuso all’opposizione i dettagli della visita del presidente Maduro.

 

Silvia Martinez, moglie dell’avvocato e direttore del mezzo di comunicazione digitale, ha detto che i servizi di intelligence hanno trovato molti soldi in macchina del marito, e per questo la fiscalía può imputargli il reato di detenzione illegittima di capitali.

 

Traduzione A.P.

 

13/09/2016


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